CONFIRES 2019 - I vantaggi del Fondo Tranched cover illustrati dal Direttore Generale COFIDI.IT

CONFIRES 2019 - I vantaggi del Fondo Tranched cover illustrati dal Direttore Generale COFIDI.IT

 Il Direttore Generale COFIDI.IT Teresa Pellegrino ha parlato dei “vantaggi del Fondo Tranched cover” nel corso del suo intervento al dibattito Tranched cover, strategia win-win per banche e confidi” organizzato al Grand Hotel Baglioni di Firenze per la tredicesima edizione di Confires.   

“L’attività di garanzia dei confidi, e di COFIDI.IT in particolar – ha detto il Direttore Generale  - ha contribuito alla crescita delle PMI del territorio pugliese con l’ausilio di misure di garanzia della Regione la 6.1.6, la 3.8.a, e attraverso la partecipazione al bando Tranched cover. Infatti, le misure anticicliche adottate dalla Regione Puglia negli ultimi anni hanno contribuito in maniera esponenziale al fabbisogno di credito delle piccole  e medie imprese pugliesi. Sono state ben indirizzate agli investimenti e all’innovazione delle attività imprenditoriali oltre che alle esigenze di attivo circolante, con  il contributo dei confidi e degli Istituti di credito. Le misure  hanno riguardato la dotazione di fondi rischi ai confidi, la costituzione di un fondo di riassicurazione presso Puglia Sviluppo e le Tranched Cover”.

Il fondo Tranched cover, come forma di sostegno alle PMI, rientrava fra le linee programmatiche della Regione Puglia per il PO FESR periodo 2007-2013 ed è stata riproposta con il PO FESR  periodo 2014-2020. 

La Regione Puglia è stata tra i primi Enti pubblici in Italia ad aver adottato lo strumento delle operazioni “Tranched cover”, finalizzate ad erogare nuova finanza alle PMI e, contestualmente, a ridurre gli assorbimenti patrimoniali per le banche e per confidi, con benefici sia sul costo dei finanziamenti che sul costo delle garanzie.”

Da tredici anni consecutivi, durante Confires, i Confidi di tutte le estrazioni associative si riuniscono per esaminare il mercato, lanciare nuove iniziative, confrontarsi, con l’obiettivo primario di continuare a fornire un valido supporto al milione e 300 mila imprese associate.